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In ricordo di Filippo Maria Gambari

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa di Filippo Maria Gambari, Direttore del Museo delle Civiltà di Roma e già Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna. Nato nel 1954 a Milano, era entrato nel 1979 come funzionario archeologo nei ruoli della Soprintendenza Archeologica del Piemonte per poi rivestire rilevanti incarichi dirigenziali, prima come Soprintendente archeologico della Liguria (2009), quindi come Soprintendente per i beni archeologici della nostra regione (dal 2011 al 2014) e successivamente della Lombardia (dal 2014 al 2016). Tra il 2016 e il 2017 era stato Direttore ad interim del Parco Archeologico di Ercolano e Direttore del Segretariato Regionale per la Sardegna, per essere nominato, infine, Direttore del Museo delle Civiltà di Roma. Archeologo, esperto di protostoria dell’Italia settentrionale, membro dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, negli anni ha affiancato l’operato nel Ministero all’insegnamento universitario, come docente esterno di Etruscologia all’Università di Torino e successivamente, di Preistoria e Protostoria a Torino, Genova, Bologna, nonché di “Economia e gestione dei Beni Culturali presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università Cattolica di Milano. La sua produzione scientifica annovera più di 200 pubblicazioni dedicate all’arte rupestre, all’epigrafia preromana, alle influenze etrusche nelle culture dell’età del Ferro dell’Italia settentrionale, alla cultura di Golasecca, alle popolazioni liguri e celtiche preromane. Dirigente rigoroso e attento, come Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna ha sempre sostenuto tanto le necessità di tutela del patrimonio, ancor più cogenti in un momento drammatico come quello del terremoto del 2012, quanto le iniziative di valorizzazione e di condivisione culturale, facendosi promotore di iniziative quali “Donne nell’antichità. Le radici della Civiltà del rispetto” promosse nel 2012 e nel 2013 in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. L’energia e la passione da lui sempre profuse nei progetti di ricerca e di tutela del patrimonio archeologico siano per noi viva testimonianza e stimolo a guardare avanti.
 
Donne nell'antichità. Le radici della Civiltà del rispetto 2012
 
Donne nell'antichità. Le radici della Civiltà del rispetto 2013